Aree pedonali: off limits per le biciclette o no?
Piazza Mattei

Aree pedonali: off limits per le biciclette o no?

I ciclisti condividono lo spazio sulla strada con gli altri utenti.  Può capitare che ci siano delle incertezze sul poter passare o meno con la bicicletta in determinate aree.

Come ad esempio le aree pedonali, dove in alcuni casi possono arrivare multe da parte dei tutori dell’ordine pubblico (i vigili!).

Per poter rispondere a qualunque domanda sul comportamento da tenere in strada, bisogna far riferimento al  Codice della Strada (Decreto Legislativo n. 285 del 30/04/1992 e successive modificazioni (http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=normativa&o=vd&id=1&id_cat=&id_dett=0), nonché al Regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada (Decreto del Presidente della Repubblica n° 495 del 16/12/1992 e successive modificazioni  http://www.altalex.com/documents/codici-altalex/2013/08/30/regolamento-di-esecuzione-e-di-attuazione-del-codice-della-strada ).

Come è a tutti noto le aree pedonali si riconoscono dai seguenti cartelli che indicano l’inizio e la fine dell’area:

area-pedonale
Fig. II 320 – art. 135 del Regolamento C.d.S. Area pedonale
fineareapedonale
Fig. II 321 – art. 135 del Regolamento C.d.S. Fine Area pedonale

E’ possibile transitare in bici nelle aree pedonali?

La risposta a questa domanda è contenuta nel comma 1 n.2 dell’art. 3 C.d.S., che spiega cosa è un’Area Pedonale, definendola: “zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, nonché eventuali deroghe per i veicoli ad emissioni zero aventi ingombro e velocità tali da poter essere assimilati ai velocipedi. In particolari situazioni i comuni possono introdurre, attraverso apposita segnalazione, ulteriori restrizioni alla circolazione su aree pedonali “.

Il predetto articolo non lascia ombra di dubbio in materia: le biciclette possono transitare nelle aree pedonali!

Il legislatore comunque concede ai Comuni, in particolare situazioni ed attraverso apposita segnaletica, di introdurre con espressa ordinanza il divieto di transito alle biciclette, in mancanza della quale vale il principio generale di cui al comma 1 n.2 dell’art. 3 c.d.s..

divieto transito biciclette
Fig. II 55 – art. 117 del Regolamento al C.d.S.. Transito vietato ai velocipedi
Fig. II 320/a1 – Art.135 del Regolamento al C.d.S. Eccezioni previste per Area Pedonale

Non è quindi, sufficiente la mera esistenza del cartello stradale, ma occorre invece la prova, da parte dell’Amministrazione – Ente proprietaria della strada, che questo sia stato apposto legittimamente, e cioè in base ad un legittimo provvedimento dell’organo competente a disciplinare, in quella zona, la circolazione. Non come accadde a Grosseto dove improvvisamente apparvero, sotto gli avvisi blu che segnalano l’inizio della zona pedonale nel centro, una serie di cartelli che proibivano l’ingresso alle biciclette, con relativa elevazione di multe tutte opponibili innanzi alle competenti autorità.

Verificato che le biciclette normalmente possono transitare all’interno delle aree pedonali, si crea il problema della velocità massima al quale il ciclista deve attenersi per non aver alcun problema con i pedoni o i rappresentanti dell’ordine pubblica. Innanzitutto bisogna dire che il legislatore non ha dato specifiche indicazioni, però sul punto può essere di supporto l’art. 182 c.d.s., comma 4, il quale stabilisce che: “I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza”.

Chiarito tutto ciò è possibile affermare che: i ciclisti possono transitare nelle aree pedonali, in assenza di specifici divieti introdotti dal Comune con apposita ordinanza e posti all’ingresso delle stesse aree. Nel caso in cui possono essere di intralcio o pericolo per i pedoni, la bici deve essere condotta a mano e loro sono assimilati ai pedoni.


Credits Copertina: Sergio Gatto. Area Pedonale – Piazza Mattei, Fontana delle Tartarughe,  Roma 2016


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  • Daniele_Sole

    Scusate, ma siccome le biciclette SONO velocipedi (art. 50 NCS) e siccome l’area pedonale è “…zona interdetta alla circolazione dei veicoli,….. i velocipedi….” mi pare invece chiaro che sia vietato anche alle biciclette. Perché dite che non è così?

    • Sabrina Grisoli

      Ti rispondo comunque, e scusa per il ritardo. Il comma 1 n.2 dell’art. 3 C.d.S. spiega cosa è un’Area Pedonale, definendola: “zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie …”
      Questo articolo è stato modificato nel 2003, introducendo la deroga
      di cui sopra per i velocipedi. Probabilmente tu avevi letto una vecchia versione