Sandro Calmanti, Author at Salvaiciclisti Roma

Autore: Sandro Calmanti

Terra dei fuochi

IMPARA A SFIDARE I TUOI LIMITI

Circa 230 km separano Via dei Fori Imperiali da Piazza San Domenico, Napoli. Poco più della lunghezza media di una tappa del giro d’Italia. Per un ciclista sportivo, si tratta di distanze ordinarie. Ma cosa accade se un gruppo di ciclisti urbani romani decidono di inforcare le biciclette e andare a mangiare una pizza a Napoli?

CREARE UNA INESORABILE COSCIENZA COLLETTIVA

Perché a Roma abbiamo così bisogno di usare le biciclette? E perché, nello stesso tempo, è così difficile essere ciclisti urbani a Roma? Abbiamo sviluppato un’immunità diffusa ai cambiamenti. È come una nave con due motori, uno a poppa e uno a prua. Complessivamente, il sistema sviluppa un’enorme quantità di energia, ma rimane fermo. Oppure si avvita su se stesso.

Essere Cicloattivista

Cosa vuol dire essere cicloattivista?  Nel nostro questionario, abbiamo volutamente lasciato questa domanda senza una risposta. Infatti ci sono molti modi di essere cicloattivista, ma c’è un modo molto semplice di riassumerli tutti. Ascoltate le parole…

IMPROVVISA COSCIENZA DEL MONDO

Ci sono molti modi per diventare ciclisti urbani a Roma, ma bisogna essere preparati a cogliere l’occasione giusta. Quando decidiamo di iniziare un cambiamento ci confrontiamo inevitabilmente con i pregiudizi altrui e con la difficoltà a rinunciare alle nostre consuetudini. La seconda fase della mia trasformazione in ciclista urbano è stata la “coscienza del mondo”. E’ la fase in cui, attraverso questa l’esperienza diretta della bicicletta in città di essere ciclista, ho superato i pregiudizi e ho scoperto un nuovo modo di guardare il mondo.