Sandro Calmanti, Author at Salvaiciclisti Roma

Autore: Sandro Calmanti

SEGUI I CICLISTI URBANI RIBELLI

Adoriamo le regole: sono il mattone della nostra civiltà e il bisogno di rispettarle è così radicato che l’idea di infrangerle ci mette facilmente in agitazione.  Ma questa venerazione per le regole diventa spesso un ostacolo per chi inizia ad usare la bicicletta a Roma. Come tutte le cose umane, anche le regole della strada possono contenere errori e i ciclisti urbani ribelli hanno imparato a superare questo ostacolo.

LA BICI E LA RIVOLUZIONE INEVITABILE

Qualsiasi cosa stiate facendo per il diritto di tutti a condividere la strada, per il diritto dei bambini ad essere indipendenti, per il diritto di tutti a respirare aria pulita, per il diritto ad avere spazi in cui vivere la città, incontrarsi, essere felici, non vi fermate! Il cambiamento siamo noi. Siatene consapevoli e siatene responsabili.

L’EVOLUZIONE NATURALE DELLA SPECIE

Ho fatto un viaggio di lavoro attraverso tre capitali africane, Gaborone, Addis Abeba e Khartum.  Ne ho approfittato per osservare come viene utilizzato lo spazio in queste grandi metropoli e per vedere come si spostano le persone.  In più ho deciso di contare tutte le biciclette che avrei incontrato.

COME RAGGIUNGERE L’ILLUMINAZIONE

Vivo a Roma, il mio ufficio si trova a 28.3 km da casa, ho due figli e pensavo che la bicicletta non potesse mai esaurire tutti i miei bisogni di mobilità. In una mattina di Maggio, questa gabbia mentale è svanita nel nulla. La sesta fase della mia trasformazione in ciclista urbano è stata un’illuminazione.

Terra dei fuochi

IMPARA A SFIDARE I TUOI LIMITI

Circa 230 km separano Via dei Fori Imperiali da Piazza San Domenico, Napoli. Poco più della lunghezza media di una tappa del giro d’Italia. Per un ciclista sportivo, si tratta di distanze ordinarie. Ma cosa accade se un gruppo di ciclisti urbani romani decidono di inforcare le biciclette e andare a mangiare una pizza a Napoli?

CREARE UNA INESORABILE COSCIENZA COLLETTIVA

Perché a Roma abbiamo così bisogno di usare le biciclette? E perché, nello stesso tempo, è così difficile essere ciclisti urbani a Roma? Abbiamo sviluppato un’immunità diffusa ai cambiamenti. È come una nave con due motori, uno a poppa e uno a prua. Complessivamente, il sistema sviluppa un’enorme quantità di energia, ma rimane fermo. Oppure si avvita su se stesso.

Essere Cicloattivista

Cosa vuol dire essere cicloattivista?  Nel nostro questionario, abbiamo volutamente lasciato questa domanda senza una risposta. Infatti ci sono molti modi di essere cicloattivista, ma c’è un modo molto semplice di riassumerli tutti. Ascoltate le parole…