European Cycling Challenge, fine dei giochi. La farsa è finita
ecc6

EUROPEAN CYCLING CHALLENGE, FINE DEI GIOCHI. LA FARSA È FINITA

L’edizione 2017 della European Cycling Challenge (ECC per gli amici) è stata – sebbene siamo a metà della sfida – un flop annunciato per  Roma Capitale.

Sebbene negli anni precedenti (fino al 2015) tutte le attività di promozione della sfida, iniziative in cui ogni occasione era buona per pedalare in compagnia, etc… siano state concepite e applicate e auto-finanziate da uno sparuto gruppo di “cicloattivisti”, il numero dei partecipanti è aumentato costantemente di anno in anno.

Risultato parziale 2017

Lo scorso anno, la gestione della sfida è stata “scippata” a questi soggetti e fatta propria da Roma Servizi per la Mobilità, più che altro per promuovere il progetto PASTA (Physical Activity through Sustainable Transport Approaches).

2016 migliore edizione

L’effetto “onda lunga” ha fatto sì che l’edizione 2016 sia stata la migliore di sempre, in termine di numero di partecipanti (1.617), numero di ciclisti attivi (ciclisti che hanno pedalato per almeno 10km in tutto il mese di maggio: 1017), e numero di km percorsi (oltre 205.000), classificandosi al 4° posto assoluto.

Heatmap 2016

2017 numeri ridicoli

Tale effetto, dovuto molto probabilmente alla fine dell’effetto sopra menzionato e, sicuramente, dalla scarsa promozione dell’evento che coinvolge i ciclisti urbani di 52 città europee, si traduce in numeri ridicoli. Ppartecipanti: 793; ciclisti attivi: 486; km percorsi: 57.580. Dati aggiornati al 17 maggio ’17.

Ciò dimostra la scarsa attenzione di Roma Servizi per la Mobilità, (la cui Mission – ricordiamo –  è quella di svolgere attività di pianificazione, supervisione, coordinamento e controllo dei processi inerenti alla mobilità pubblica e privata, merci, logistica, sostenibile e ciclabile) nei confronti dell’evento e – cosa ancor più grave – ignorare l’importante marea di dati che testimoniano la necessità di creare corsie ciclabili e, cosa ancor più incredibile, dove crearle.

Autopromozione 2015

Privati cittadini si sono cimentati nell’analizzare questi dati (addirittura già quelli dell’edizione 2014), ottenendo spunti interessanti.


Resta connesso con il blog dell’Associazione Salvaiciclisti Roma. Ogni giorno pubblicheremo contenuti autentici sul ciclismo urbano a Roma. Seguici dove più ti piace sulla nostra pagina Facebook, su Twitter o direttamente da qui. Racconta la tua esperienza, compila il questionario.


  • Francesco

    Si infatti non si può dire che sia stata la app… pur con difficoltà iniziali, anzi è molto più generosa che la precedente cycling365 nel considerare gli spostamenti…, oltre che, una volta compreso il funzionamento, non ti pianta d’improvviso come faceva cycling (almeno a me… forse era il telefono scarso, che nel frattempo ho sostituito…). dai dati di quest’anno, con un’amministrazione che si dichiara amica della bici, il fallimento di Roma in termini di partecipanti e chilometri è davvero il segno che come ciclisti urbani siamo coscienti che i dati ECC continueranno a rimanere nel cassetto, e la mobilità ciclistica continuerà ad essere a nostro rischio e pericolo… Possibile che anche per mettere in giro sulle strade, un cartello che ricordi che esistono anche le bici tra gli utenti della strada, vi siano problemi di soldi? O non c’è volontà???? Son più per la volontà che manca…