Via dei Fori Imperiali: un tratto di autostrada abbandonato al centro di Roma - Salvaiciclisti Roma
fori imperiali oggi

Via dei Fori Imperiali: un tratto di autostrada abbandonato al centro di Roma

L’attuale via dei Fori Imperiali fu inaugurata il 28 ottobre 1932, decimo anniversario della Marcia su Roma, con il nome di via dell’Impero.

Fra la fine del XIX secolo e i primi decenni del XX furono abbozzati molti progetti per congiungere via Cavour con Piazza Venezia e parallelamente per creare un collegamento fra la stessa via Cavour e il Colosseo.

‘Grandi’ progetti

via dei fori com'era
Demolizioni per l’apertura di Via dei Fori Imperiali agosto 1932 Roma – Museo di Roma Archivio Fotografico Comunale

Inizialmente era prevista la creazione di due strade: una, la via del Mare, avrebbe comportato lo sventramento del quartiere ai piedi del Campidoglio, così da poter creare un collegamento con Ostia tramite un tratto extraurbano coincidente con l’attuale via Cristoforo Colombo.

La seconda invece, che avrebbe dovuto prendere il nome di via dei Monti, doveva aprire un percorso nel cinquecentesco quartiere Alessandrino, che si trovava dove oggi sono stati messi in luce i fori di Traiano, Augusto e Nerva, per poi proseguire verso San Giovanni e ricongiungersi a via Appia Nuova.

Un unico rettilineo

Tuttavia si realizzò alla fine un unico rettilineo, che trionfalmente congiungeva il Colosseo, gloria di Roma antica, a Palazzo Venezia, sede del quartier generale del fascismo, cioè via dell’Impero.

Questa imponente operazione urbanistica comportò una tragedia dal punto di vista umano (gli abitanti sloggiati dai quartieri demoliti furono deportati nelle borgate nate alla periferia della città) e dal punto di vista archeologico.

gli scavi di via dei fori
I. Insolera, A.M. Sette, Roma fra le due guerre, Cronache da una città che cambia, Roma 2003

I resti delle rovine romane furono scavati in tutta fretta e, sebbene furono acquisite nuove conoscenze sull’area, la creazione della strada compromise in maniera irreparabile la comprensione dell’unità topografica dei Fori Imperiali.

Ancora oggi non si discute su quale possa essere una soluzione utile (magari anche gradevole) per poter recuperare la memoria archeologica di questa zona centrale di Roma senza svilire la memoria storica delle operazioni urbanistiche del fascismo.

Demolizioni a via dei fori imperiali
Demolizioni a via dei fori imperiali

I Fori con l’autostrada

A proposito di via dei Fori Imperiali Francesco Prosperetti, Soprintendente speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma, ha stigmatizzato così la situazione: «oggi via dei Fori Imperiali non è altro che, dopo, finalmente, la pedonalizzazione, un tratto di autostrada abbandonato al centro di Roma.

E’ tempo di ripensarlo come spazio a disposizione dei cittadini e dei visitatori di questa città, uno spazio aulico, che abbia anche la funzione di riavvicinare le persone alle meraviglie di questo luogo centrale» (intervista rilasciata su askanews.it).

via dei fori prima della cura Marino
Via dei Fori prima della cura Marino

In effetti, il provvedimento varato sotto la giunta Marino per rendere l’area pedonale, sebbene possa essere considerato un primo passo, è stato poco efficace: fra taxi e autobus è difficile passeggiare sulla strada senza essere investiti.

Per il momento orde di turisti si accalcano sui marciapiedi ai lati della via, più o meno smarriti data la mancanza di indicazioni sulle rovine, e di romani se ne vedono molto pochi. I romani infatti stanno in macchina, bloccati nel traffico congestionato attorno al Colosseo.

viaforioggi
Via dei Fori oggi – Foto Sergio Gatto

Il futuro?

Ci vorrebbero davvero soluzioni innovative, come quelle per esempio presentate dagli architetti che recentemente hanno partecipato al Piranesi Prix de Rome, quest’anno incentrato proprio sul tema del recupero di via dei Fori Imperiali.

Progetti bellissimi (esposti fino a poco tempo fa in una mostra allestita nella Curi Iulia al Foro Romano) che, speriamo, si realizzino presto.


Foto Credits Copertina Sandro Calmanti


Resta connesso con il blog dell’Associazione Salvaiciclisti Roma. Ogni giorno pubblicheremo contenuti autentici sul ciclismo urbano a Roma. Seguici dove più ti piace sulla nostra pagina Facebook, su Twitter o direttamente da qui.

  • Cittadini Re Di Roma

    una ferita mai sanata nel cuore della nostra città