Guida semplice all'uso del cambio.
cambio

GUIDA SEMPLICE ALL’USO DEL CAMBIO

La bicicletta non è solo due ruote una sella e un manubrio ma ha anche gli organi di trasmissione. Le parti costituite da pedali corona e pignoni e catena che servono per  trasmettere il moto delle gambe alla ruota posteriore.
Molte persone sono intimorite dall’uso del cambio o dei cambi della bicicletta e spesso scelgono biciclette che non ne hanno. Ma vediamo a cosa servono e perché a volte risultano indispensabili.

Quando pedaliamo trasmettiamo il moto delle gambe alla ruota posteriore e questo fa muovere la bicicletta. I pedali fissati alle pedivelle trasformano il moto alternato in moto rotatorio della corona. La catena trasmette questo moto ai pignoni fissati sulla ruota posteriore.

È facile notare come il diametro della corona è quasi sempre superiore a quella del pignone. E questo permette di amplificare il moto e rendere più efficiente lo spostamento. Variando il rapporto tra la corona e il pignone, si aumentano o diminuiscono i numeri di giri che fa la ruota posteriore rispetto ai giri dei pedali.

il cambio
Foto Credits

La pedalata ottimale

In generale la fatica che facciamo nel pedalare è legata al numero di giri che facciamo con le gambe e lo sforzo che facciamo nel spingere sui pedali. La pedalata ottimale, quella che ci fa sudare poco, si attesta intorno alle 70 pedalate al minuto con uno sforzo relativamente basso. Lo possiamo controllare con l’alterazione del respiro e i battiti cardiaci. Mantenendoci vicino al regime ideale possiamo macinare chilometri e chilometri senza andare in crisi per stanchezza.

Il sistema di cambi della bicicletta serve a mantenere il regime ideale di pedalata al variare della strada, in salita, in piano o in discesa.

In commercio esistono parecchie tipologie di biciclette. Quella senza cambio. Quelle con un singolo cambio con pochi rapporti. Quelle più sofisticate con due cambi, uno sulla ruota posteriore e uno nelle zona dei pedali.

I tipi di bicicletta

La bicicletta senza cambio, la classica bicicletta da passeggio, per la sua semplicità  è adatta perlopiù per brevi spostamenti in zone pianeggianti o con piccole salite e discese. Le dimensioni della corona e del pignone vengono scelti per avere una pedalata leggera in pianura ed affrontare salite poco ripide. Non è adatta per i lunghi viaggi.

Le biciclette con un singolo cambio posteriore di solito presentano un numero di pignoni dai 6 agli 8 e una variazione tra il pignone più piccolo a quello più grande di circa 1 a 2. Questo tipo di biciclette permettono di affrontare salite più impegnative e distanze fino a 20km o poco più.

Le biciclette con cambio doppio, hanno un numero di pignoni che varia da 7 a 11, e due o tre corone. Sembrerebbe conveniente privilegiare la bicicletta che ha in totale un numero maggiore di rapporti. Ma non è così. Diverse combinazioni corona-pignone speso coincidono per cui una trasmissione che presenta 3 corone e 10 pignoni ha in realtà circa 15-16 rapporti utilizzabili. Per verificarlo ci sono degli utili calcolatori in rete.

bici senza cambio

Come usare allora il cambio posteriore

Più il pignone sulla ruota è piccolo rispetto alla corona, maggiore è il numero di giri della ruota in rapporto con quelli delle gambe. Quindi maggiore sforzo nel pedalare ma anche maggiore velocità. I pignoni più piccoli li utilizzeremo in pianura e in discesa.

Più il pignone della ruota è grande minore è il numero di giri della ruota e quindi minore sforzo nella pedalata. I pignoni più grandi li utilizzeremo per le salite più impegnative.

Come usare il cambio anteriore o deragliatore

Con la corona più piccola affronteremo le salite più impegnative, magari quando abbiamo anche un carico da trasportare. La corona più grande la useremo in pianura e in discesa per raggiungere le velocità maggiori.